NetworkMarketing ed e-commerce, tutto quello che devi sapere

L’e-commerce può essere identificato con il termine “online retailing”. In cui con retailing intendiamo un’intermediazione commerciale, quindi una rivendita di un prodotto o servizio, attraverso un canale che può essere identificato come il punto vendita.

L’avvento dell’e-commerce ha cambiato il gioco del retailing, sia dal punto di vista dell’intermediazione che da quello della disintermediazione. L’e-commerce infatti raggruppa bisogni di nicchia, raggiunge utenti anche molto distanti geograficamente e può far crescere il potere d’acquisto. Può inoltre abbattere i costi di canale, creare un contatto diretto con gli utenti grazie alle community online e consentire la gestione di prodotti costruiti su richiesta fino ad arrivare ad una personalizzazione totale del prodotto/servizio. L’avvento dell’ ecommerce ha inoltre portato i concorrenti a combattere fianco a fianco annullando il tempo e lo spazio.

In questo scenario il ruolo del consumatore diventa sempre più importante. Il Cliente ormai si informa sui blog, sui social media e sui siti di comparazione prodotti e prezzi. Per questo è molto più preparato e deve essere messo al centro di ogni progetto e-commerce.

I social network stanno diventando sempre più importanti anche in ottica e-commerce e vendita.

Tramite i social network può essere raggiunto un ottimo segmento di traffico discretamente targettizzato che può anche naturalmente generare traffico diretto attraverso campagne di branding.

Solitamente si tratta di un traffico qualificato ad alta percentuale di conversione.

E-commerce_siti-a-prova-di...-Legge-Osservatorio-Digitale-PMICol termine Social Commerce indichiamo solitamente un insieme di strategie e tattiche marketing che uniscono il social media/social networks e i sistemi  di comunicazione peer-to-peer  per  generare delle transazioni commerciali.

In altre parole, è l’icontro tra il Social Media e lo Shopping Online. Che nella forma peer-to-peer è presente da sempre sulla rete tramite Ebay. Nella forma Social Media è ancora in fase di scoperta e valutazione.

L’e-commerce e il mobile è un connubio che ha mosso i primi passi alla fine degli anni ‘90 e che è in continua crescita. Crescita che aumenterà sempre più nei prossimi anni.

Molto importante in questo settore è inoltre l’InfoCommerce che sta prendendo sempre più piede. Molti utenti internet si informano online prima di effettuare un acquisto utilizzando blog e forum.

COME MIGLIORARE L’ESPERIENZA UTENTE SULL’ E-COMMERCE ?

Un altro punto da tenere in considerazione quando si realizza una piattaforma e-commerce è l’esperienza utente. L’esperienza utente è un mix che di grafica e contenuti che vengono proposti all’utente.

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Di seguito riportiamo una lista con i punti da tenere in considerazione quando si vuole ottimizzare l’esperienza utente.

Come migliorare i contenuti ?

Content is King. I contenuti sono molto importanti, devono contenere molti dati e informazioni utili all’utente che arriva sull’e-commerce. E’ importante avere la proprietà intellettuale sui contenuti e non copiarli da altri fonti.

Beautiful young woman shopping over internet.

CHE RUOLO RICOPRE LA FIDUCIA IN UN E-COMMERCE ?

La fiducia ricopre un ruolo fondamentale nella decisione dell’acquisto.

Ci sono vari modi per alimentare la fiducia:

  • Messaggi di sicurezza sul sito
  • Fornire dettagli precisi sul venditore
  • Definire e rendere pubblica una procedura di reso
  • Ottimi contenuti, meglio se unici
    • Testo
    • Immagini
    • Video
  • Pubblicare recensioni e opinioni dei clienti
  • Tenere una politica trasparente sui social networks
  • Generare il passaparola

COME PORTARE TRAFFICO E GENERARE CLIENTI. QUALI SONO I CANALI PIU’ EFFICACI PER UN E-COMMERCE?

Una volta che la piattaforma e-commerce è stata realizzata, bisogna cercare di creare traffico, possibilmente qualificato.

Per portare traffico ad un ecommerce bisogna pianificare una strategia di acquisizione. Bisogna capire dov’è l’utente online, come usa i mezzi per acquistare e cos’altro acquista.

La chiave è avere un mix di riduzione dei costi, riduzione dei rischi e differenziazione degli utenti (che non sono tutti uguali).

design

L’acquisizione di traffico può essere realizzata tramite diversi canali:

 

Come si genera traffico diretto verso l’ e-commerce ?

Il traffico diretto è un traffico molto profittevole, perchè non sempre gravato da costi di marketing, e qualificato (gli utenti che arrivano direttamente esprimono una grande interesse verso il sito).

Il traffico diretto può essere inoltre generato da campagne di Branding sia sui Social che che con strumenti di advertising tipo Google Adwords.

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Per traffico diretto intendiamo utenti che digitano l’indirizzo esatto nel browser e utenti di ritorno.

 

Come generare traffico tramite l’ottimizzazione SEO ?

Il traffico proveniente dai motori di ricerca è molto alto, per questo bisogna prestare molta attenzione all’ottimizzazione SEO. L’ottimizzazione SEO in un e-commerce è molto complicata in quanto le strutture delle piattaforme sono sempre molto articolate e ci sono molte pagine di prodotto.

Queste sono i punti da valutare quanto si procede con un’ottimizzazione SEO per un e-commerce:

  • E’ necessario cercare di inviare il traffico alle pagine di prodotto per non perdere visitatori
  • Sono richiesti accorgimenti sia OnPage che OffPage
  • La categorizzazione del prodotto deve essere fatta pensando ai termini usati dagli utenti nella ricerca
  • Il nome del prodotto va inserito nei tag HTML, deve enfatizzarne l’importanza e deve avere la giusta densità di parole chiave
  • La descrizione del prodotto deve essere ne troppo breve ne troppo lunga e contenere una giusta densità di parole chiave di primo / secondo / terzo livello
  • Le ricerche alternative includono gli altri termini e devono provenire da uno studio delle parole chiave usate per trovare il prodotto
  • La densità di parole chiave va valutata su tutta la pagina una volta completato il merchandising
  • Il link building necessita di strategie di generazione dei contenuti e va fatto a tutti i livelli, utilizzando diversi tipi di contenuto e siti di origine
  • Bisogna pianificare un investimento per linkare le pagine diverse in funzione delle parole chiave rileventi alla pagina
  • Evitare di confondere Google con eccessivi link allo stesso termine che portano a pagine diverse o di diverso livello sul sito
  • Evitare anche accuratamente la duplicazione delle pagine generate, altrimenti la strategia di link building si vanifica
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Andrea Tamburelli
CEO at | | + posts

Laureato in informatica, con un master in comunicazione digitale e web marketing ed una specializzazione triennale in Consulenza Retailing.
Specializzato in strategie di vendita e Network Makreting, consulente per numerose startup di successo, contributor per diversi autori d'oltreoceano, per reports, white papers e blogposts.
Dal 2010 Titolare di Like-MLM Strategies, l'unica azienda in Italia con la caratteristica di fornire ad aziende di network marketing o reti di vendita, assistenza software, consulenza startup e fornitura strumenti e strategie di vendita e gestione.
Detentore del brevetto di Like-MLM Diamond, un software con algoritmi speciali per il conteggio ed analisi dei piani compensi per il network marketing.
Fornisce piattaforme e strategie innovative di vendite focalizzate sulla fusione dell'online e della vendita tradizionale.

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